Especializados en la enseñanza del italiano como lengua extranjera

viernes, 15 de diciembre de 2017

La parola della settimana: SCIOGLILINGUA

Uno scioglilingua è una frase di lunghezza variabile in cui abbondano allitterazioni e gruppi di consonanti che presentano un certo grado di difficoltà nel pronunciarle, specie se si fa velocemente. 
Il termine (di per sé difficile da pronunciare!) è una parola composta dal verbo sciogliere (disfare) + il sostantivo lingua. 
La lingua italiana è ricca di queste filastrocche e, tra i tanti che ne troviamo, eccovene una: 

Apelle, figlio di Apollo, fece una palla di pelle di pollo. Tutti i pesce vennero a galla per vedere la palla di pelle di pollo, fatta da Apelle, figlio di Apollo.

viernes, 8 de diciembre de 2017

Una canzone sul CONGIUNTIVO


Simpaticissima e molto didattica questa canzone di Lorenzo Baglioni che ha come argomento niente meno che questo modo verbale!

sábado, 2 de diciembre de 2017

Come si pronuncia ABITAVAMO?

Una delle (poche, direi) difficoltà che pone l'imperfetto indicativo agli studenti stranieri è la pronuncia delle persone del plurale di questo tempo verbale. Nelle seguenti frasi, colme di verbi all'imperfetto, vi sottolineiamo la sillaba tonica:

- Dove abitavate quando eravate piccoli? 
- Abitavamo in campagna, in una casa con giardino e avevamo due cani che si chiamavano "Muso" e "Musa".

lunes, 20 de noviembre de 2017

Festival del Cinema Italiano

Dal 23 al 20 novembre avrà luogo a Madrid il Festival del Cinema Italiano 2017, un evento annuale in cui potremo assistere a diverse proiezioni: lungometraggi, documentari e cortometraggi di registi italiani di attualità. Ricordate che le sessioni sono gratuite quindi bisogna arrivare con molto anticipo alle diverse sale cinematografiche.

lunes, 13 de noviembre de 2017

C'È, C'È STATO...

In quante occasioni abbiamo sentito o letto questa strana forma verbale e non sempre abbiamo capito il suo significato...
C'è, c'è stato, c'era, ci sarà (+ sostantivo singolare), ci sono, ci sono stati/e, c'erano, ci saranno (+ sostantivo plurale) sono alcune delle forme del verbo esserci, composto dal verbo essere e dalla particella locativa ci. Il significato? Trovarsi, esistere (= essere in quel luogo).
Vediamo alcuni esempi:

A Roma ci sono molte chiese bellissime.
Nella Chiesa di San Pietro in Vincoli c'è il Mosé di Michelangelo.
Stamattina c'è stato molto traffico.
Stamattina c'era molto traffico.
Domani ci sarà uno sciopero.

miércoles, 1 de noviembre de 2017

INIDCATIVO O CONGIUNTIVO?


Il modo indicativo esprime certezza, realtà, oggettività:
 
             So che è già tornato.

Quando tornerà lo saprò.

Era appena tornato quando si seppe la notizia.

Tornò appena seppe la notizia.

Per il contrario, il congiuntivo è il modo della possibilità, del desiderio o del timore, dell'opinione soggettiva o del dubbio, del verosimile o dell'irreale:


            Può darsi che sia già tornato.

Mi piacerebbe tanto che tornasse.

Ho paura che non torni più.

Non so se sia tornato.


A differenza del modo indicativo, che esprime l'azione in maniera oggettiva, come si svolge nella realtà, il modo congiuntivo esprime un'azione che il parlante sente e comunica come irreale. Un'irrealtà intesa come dubbio, possibilità, desiderio, incertezza. In occasioni però, più che incertezza oggettiva, si tratta di un'incertezza sentita da chi parla, di un'incertezza soggettiva. Talvolta, la scelta del modo dipende dalle intenzioni e dalla sensibilità del parlante, e non soltanto da rigide regole di sintassi. In un registro più popolare o familiare sono frequenti  frasi come:
         
           Mi pare che ha proprio ragione

nonostante la proposizione subordinata dipenda da un verbo di opinione.