Se seguite con attenzione le parole di "Una vita in vacanza", scoprirete molti nomi di professione, alcuni antichi come il "rottamatore· e altri più attuali come "blogger". Ecco il testo completo:
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lunes, 19 de febrero de 2018
Impariamo le professioni con Lo stato sociale
Nella recente edizione del Festival di Sanremo 2018, il gruppo bolognese Lo Stato Sociale ha portato la canzone "Una vita in vacanza" con cui sono arrivati secondi alla classifica finale, dietro al duetto Ermal Meta e Fabrizio Moro, con "Non mi avete fatto niente".
Se seguite con attenzione le parole di "Una vita in vacanza", scoprirete molti nomi di professione, alcuni antichi come il "rottamatore· e altri più attuali come "blogger". Ecco il testo completo:
Se seguite con attenzione le parole di "Una vita in vacanza", scoprirete molti nomi di professione, alcuni antichi come il "rottamatore· e altri più attuali come "blogger". Ecco il testo completo:
lunes, 12 de febrero de 2018
SENTI, SCUSA o SENTA, SCUSI?
Quante volte abbiamo ascoltato dire senti, scusa! e senta, scusi! Infatti, questi due verbi al modo imperativo si utilizzano in una funzione comunicativa molto frequente: attirare l'attenzione dell'interlocutore, normalmente prima di chiedere un'informazione (un'indicazione, l'ora...).
Ma quando dobbiamo dire una forma o l'altra? È molto semplice: senti, scusa quando ci troviamo in una situazione informale e diamo del tu al nostro interlocutore; senta, scusi invece quando gli diamo del Lei perché la situazione è formale:
Ricordate:
-a è la desinenza della seconda persona del singolare dell'imperativo dei verbi in -are.
-i è la desinenza della seconda persona del singolare dell'imperativo dei verbi in -ere e -ire.
-i è la desinenza della terza persona del singolare dell'imperativo dei verbi in -are.
-a è la desinenza della terza persona del singolare dell'imperativo dei verbi in -ire.
Ma quando dobbiamo dire una forma o l'altra? È molto semplice: senti, scusa quando ci troviamo in una situazione informale e diamo del tu al nostro interlocutore; senta, scusi invece quando gli diamo del Lei perché la situazione è formale:
Senta, scusi! Mi potrebbe dire come si fa per arrivare al Castello? (a un passante per strada)
Senti, scusa! Mi sai dire a che ora abbiamo la lezione di storia? (a un nostro compagno di corso).
-a è la desinenza della seconda persona del singolare dell'imperativo dei verbi in -are.
-i è la desinenza della seconda persona del singolare dell'imperativo dei verbi in -ere e -ire.
-i è la desinenza della terza persona del singolare dell'imperativo dei verbi in -are.
-a è la desinenza della terza persona del singolare dell'imperativo dei verbi in -ire.
lunes, 5 de febrero de 2018
ANCHE o ANCHE SE?
La congiunzione anche, utilizzatissima in italiano, ha un valore per lo più aggiuntivo o accrescitivo:
Invece, anche se ha un valore concessivo, e fa parte del gruppo delle congiunzioni di questo tipo (sebbene, malgrado, benché, nonostante...) con la differenza che anche se ammette il verbo all'indicativo:
Anche tu studi italiano?
Metti anche queste borse in macchina.
Anche se piove, usciamo lo stesso a fare una passeggiata.
(Benché piova, usciamo lo stesso a fare una passeggiata).
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