Especializados en la enseñanza del italiano como lengua extranjera

lunes, 16 de abril de 2018

Preparazione certificazioni PLIDA

AulaItalia vi dà la possibilità di preparare le diverse prove che compongono gli esami per ottenere la certificazione PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri) nella nostra sede.  Possedere una certificazione ufficiale che dimostri il vostro livello di competenza di una lingua straniera (in questo caso dell' italiano) è un requisito necessario per accedere al mondo del lavoro.

Se vi interessa, avete più informazioni cliccate qui.

viernes, 6 de abril de 2018

C'È - HA

Gli studenti di italiano sbagliano frequentemente queste due forme verbali che si possono utilizzare in contesti molto simili. Per esempio, osservate queste due frasi formulate correttamente:

La mia stanza ha una finestra molto grande
Nella mia stanza c'è una finestra molto grande

Nella prima frase, il verbo avere è utilizzato con il suo significato principale: "possedere· (la mia stanza "possiede" una finestra molto grande); nella seconda, invece, c'è significa "si trova", uno dei significati principali del verbo esserci. Molti studenti confondono i due verbi ma, come vedete, significano concetti completamente diversi. Dunque fate attenzione perché è sbagliato dire * Nella mia stanza ha una finestra molto grande.

martes, 3 de abril de 2018

L'italiano per gli affari

In AulaItalia organizziamo per il 6 e il 7 aprile un corso monografico: L'italiano per gli affari, utilissimo per:

. elaborare il curriculum vitae in italiano,
. affrontare un colloquio di lavoro,
. scrivere mail e rispondere di carattere commerciale,
. conoscere il lessico specifico dell'italiano per gli affari.


 Se vi interessa partecipare, scriveteci!

lunes, 26 de marzo de 2018

La Colomba, un dolce pasquale

La Colomba pasquale è un dolce tipico italiano che si mangia durante il periodo della Settimana Santa, ma è talmente buono che molti italiani lo mangiano alcune settimane prima e anche dopo! Ce ne sono due varianti, una più diffusa, che corrisponde al dolce inventato dalla Motta negli anni trenta dello scorso secolo:
http://www.giallozafferano.it/images/ricette/9/985/foto_hd/hd450x300.jpg

e un'altra, specifica della Sicilia, chiamata palummeddi o pastifuorti:
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/5d/Cuddura_cull%27ova.jpg

Entrambe fanno parte (buoni e deliziosi motivi ne hanno) della lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf).
Quale delle due assaggerete?

viernes, 16 de marzo de 2018

DEI, DEGLI, DELLE

La preposizione di fa parte della formazione dell'articolo indeterminativo nelle sue forme plurali, ovvero dei / degli / delle. Nel femminile è molto facile perché abbiamo una sola forma:

Ho comprato delle scarpe molto eleganti

ma nel maschile ne abbiamo due: dei e degli. Per sapere quale scegliere, è necessario osservare come inizia la parola che accompagna e applicare la regola dell'articolo determinativo plurale:

Ho comprato dei pantaloni molto eleganti
Ho comprato degli ombrelli molto eleganti

viernes, 9 de marzo de 2018

LI mangio tutti o NE mangio solo due?

I pronomi diretti LO, LA, LI, LE e il pronome partitivo NE non possono stare insieme nella stessa frase. I primi fanno riferimento alla totalità dell'oggetto che sostituiscono; invece, se indichiamo una qualtità parziale o negativa dell'oggetto del quale stiamo parlando, lo sostiuiamo con il pronome ne:

Li mangio tutti (i cioccolatini) 

ma: 

Ne mangio soltanto due / Non ne mangio nessuno


viernes, 2 de marzo de 2018

ME NE VADO o VADO VIA?

In italiano ci sono due modi molto diffusi per esprimere l'idea di allontanarsi dal posto in cui ci si trova, sempre con il verbo andare come protagonista: andarsene e  andare via.

Nel primo caso abbiamo la forma pronominale del verbo accompagnata dalla particella ne che esprime l'idea di allontanarsi da questo / quel posto:

Sono arrivato alle tre e sono andato via alle cinque

Con quest'espressione è possibile specificare il posto in cui si va:

Sono stanco morto: me ne vado a casa!

Nel secondo caso, si tratta di una costruzione sintagmatica in cui l'avverbio via complementa il significato del verbo:

Sono arrivato alle tre e sono andato via alle cinque